7
Dic
2016
0

CALENDARIO DELL’AVVENTO ANTI STAR WARS

Questo Natale si cade come le mosche. È tornata l’aviaria ma circola un’influenza molto più pericolosa. Un’epidemia. A Parigi il contagio è fortissimo.

Ci sono quelli che hanno preso i biglietti un mese fa. Quelli che erano all’anteprima agli Champs Elysees. Quelli che hanno comprato il videogioco, lo spazzolino da denti e il bicchiere di nutella con l’effigie dei loro idoli. Le mamme disperate perché i bambini escono a maniche corte a dicembre pur di mostrare la nuova t-shirt con lo scimmione o con il mostriciattolo verde. In aeroporto hanno grandi difficoltà perché la gente si presenta col mascherone nero e col mantello.

Malgrado questa febbre più potente dei virus di stagione, restano alcuni, sparuti, immunizzati. Se ne stanno nell’ombra, in disparte. Ignari. Emarginati sociali. Per loro Chewbacca potrebbe essere un tipo di chewingum. “Io sono tuo padre” suona come una citazione dall’Iliade di Omero. Scambiano gli Sturmtrooper per una cover band dei Duft Punk. Confondono con Star Trek.

É una vera e propria guerra di religione. Il mondo si è scisso tra gli adepti e i profani. Due schieramenti opposti e inconciliabili. Se fai parte del secondo gruppo é meglio non dirlo troppo forte. La sola volta che l’ho dichiarato in pubblico ho sortito una reazione tipo “Whaaaaat!? Non hai mai visto Star Wars!?!”. Eravamo in metro. Inutile dire che tutto il vagone si è voltato di scatto e mi ha lanciato sguardi orripilati. Scandalo! Vergogna!

Ormai sono adulta. Donna e Mama fatta. Mi assumo le mie responsabilità. Ma per i bambini è diverso. Faccio ricadere questa sciagura sui miei figli che, con rammarico, guardano da lontano gli amichetti giocare con le spade laser mentre loro, in un angolo, sbavano.

Questo Natale, mentre fuori le forze del bene si affrontano contro quelle del male, noi ce ne stiamo al calduccio, sul divano, sotto la coperta, con un cioccolato caldo alla mano. A guardare questi film qua:

1) Nightmare before Christmas (1993, Tim Burton) per Jack che voleva solo portare un po’ di Natale agli abitanti di Halloween…

2) Edward mani di forbice (1990, Tim Burton) per Johnny Depp che non è mai più stato così bello

3) Mamma ho perso l’aereo (1990, Chris Columbus): “Keeeeviiiiin”!

4) Natale in casa Cupiello (1977, Eduardo De Filippo) per quelli che l’albero e quelli che ‘o presepio!

5, 6 e 7) Il Canto di Natale di Topolino (1983, Burny Mattinson), S.O.S. Fantasmi (1988, Richard Donner) e A Christmas Carol (2009, Robert Zemeckis) perché i fantasmi del Natale presente, passato e futuro quest’anno non vengano a farci visita. Siamo stati troooppo buoni!

8 e 9) Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (il classico del 1971 di Mel Stuart ed il remake del 2005 di Tim Burton. Più il classico però) perché a Natale si DEVE mangiare mooolto (cioccolato)!

10) Piccole donne (1994, Mervyn LeRoy) perché vorremmo tutte essere un po’ Jo/Winona

11) Tutti insieme appassionatamente (1965, Robert Wise): “15 anni quasi 16…”

12) I goonies (1985, Richard Donner) per tornare bambini con Sloth e Willy l’Orbo… e adolescenti con Brand 😉

13) La storia infinita (1984, Wolfgang Petersen): “Fantasia può ancora risorgere. Dai tuoi sogni. Dai tuoi desideri”

14) Labyrinth (1986, Jim Henson) per David Bowie re dei Goblin e per i castelli di Escher

15) Il grinch  (2000, Ron Howardper) per Jim Carrey nel Paese di Chinonsò tra i Nonsochi

16) Miracolo sulla 34 strada (1994, Les Mayfield) più Natale di così…

17) Una poltrona per due (1983, John Landis) …si muore!

18) Polar express (2004, Robert Zemeckis) per salire a bordo di un treno magico. Direzione Polo Nord! IL film di Natale degli amichetti statunitensi

19) Toys (1992, Barry Levinson) il film più brutto che la storia del Natale ricordi

20) ET (1982, Steven Spielberg) « Telefono casa »

21)  Frozen (2013, Chris Buck e Jennifer Lee) perché mai un film ha messo così poco a diventare un classico

22)  Un classio Disney (Peter Pan ad esempio)

23)  Un altro classico Disney come Mary Poppins

24)  tutti i classici Disney perché le favole non sono mai troppe. Soprattutto a Natale!

E semmai restasse il tempo per un’ultima storia… C’era una volta un contadino che raggiunse una principessa nella ribellione contro un impero intergalattico.

E che la forza sia con tutti voi!

Oh oh oh! Buon Natale gente!

Leave a Reply